Immaginatevi di iniziare la stagione allenandovi con la prima squadra e poi, proprio sul più bello, accusare un problema fisico e non essere al meglio, sapere di non poter esprimere tutto il proprio potenziale e la propria voglia di emergere. Poi, all’improvviso, ecco l’occasione che aspettavate da tempo, la serata perfetta in cui tutti gli astri si allineano a dovere. Solo in questo modo potrete pensare di capire quello che sarà passato per la testa di Francesco Ricci durante la partita contro l’Alto Vicentino, conclusa con una prestazione da incorniciare e condita dalle prime tre reti con la maglia della prima squadra.

“E’ stata una grande emozione – confessa il giovane talento di casa CDM – Il primo goal è arrivato a marzo dopo tanti mesi, un inizio non facile a causa di un infortunio e per questo ci ho messo un po’ per entrare nelle rotazioni ma sono felicissimo perché segnare questo primo goal è stato come una liberazione. Poi dopo il primo, sono arrivati anche il secondo e il terzo, ma forse mi serviva proprio rompere il ghiaccio per sbloccarmi e giocare più sciolto, più rilassato. Su due dei tre goal segnati oggi devo ringraziare i miei compagni perché mi hanno davvero aiutato tanto, Simone (Foti, ndr) ci ha detto di andare a pressare alti, loro erano un po’ in difficoltà e così ho fatto. E questo ha dato ottimi frutti. E’ stato poi molto bello vedere in campo tutto il gruppo di noi giovani: abbiamo chiuso con due ragazzi del 2005 come Politano e Zanello e due del 2004, io e Avellano. Siamo un gruppo unito, anche in Under ed è bello ritrovarsi qui insieme anche in prima squadra a dare il nostro contributo”.