La Cdm Futsal apre l’undicesima giornata del girone A di A2 Elite affrontando fra le mura amiche un Città di Mestre col dente avvelenato dopo la sconfitta di misura patita sette giorni fa ad opera del Pordenone, maturata proprio nei secondi finali di gara. Mister De Jesus si affida al quintetto di partenza con Siqueira, Ramon, Avellano, Da Silva, Boaventura. Risponde De Martin con Di Odoardo, Bordignon, Murga, Mazzon, Bebetinho. Il primo acuto della partita è subito quello giusto per la formazione di casa: Ramon e Boaventura confezionano un triangolo larghissimo, a campo aperto, palla che torna al numero 70, finta a mandare al bar il marcatore e tiro secco che s’infila a mezz’altezza per il vantaggio CDM.

Due minuti dopo, Ramon pesca benissimo Ortisi, girata col sinistro che Di Odoardo respinge con i piedi. La CDM continua a premere, tenendo il pallino del gioco per tanti minuti ma il Città di Mestre riesce a tamponare ogni iniziativa, almeno fino al 9’ quando Foti penetra centralmente e scarica un destro potente sul quale Di Odoardo interviene d’istinto. E’ il momento migliore dei ragazzi di De Jesus, che poco dopo trovano il raddoppio grazie proprio a Simone Foti: rimessa battuta velocemente da Lombardo, palla per il numero 3 che scaglia un rasoterra potente che non dà scampo a Di Odoardo.

Nemmeno il tempo di festeggiare però che il Mestre torna in scia: il giovane Ruzzene porta palla centralmente, la difesa della CDM non è impeccabile e il suo tiro si stampa sulla base del palo alla sinistra di Siqueira. La palla però resta lì e il primo ad avventarcisi è Mazzon, che insacca da due passi la rete del 2-1.

La CDM non ci sta e si getta in avanti a capofitto. Al 13’ un gran tiro di Boaventura dà solo l’illusione del goal, spegnendosi a pochi centimetri dall’incrocio dei pali sull’esterno della rete. Al 18’ Ramon anticipa tutti e lancia il contropiede, palla per Boaventura che salta secco un avversario e prova un lob delizioso sull’uscita di Di Odoardo. Il goal sembra fatto ma, proprio sulla linea, Vailati salva tutto. L’ultimo minuto è un condensato di emozioni: prima Foti s’invola verso la porta e viene steso da Vailati proprio al momento del tiro. Gli arbitri estraggono il giallo fra le proteste di quelli della CDM che chiedevano in cartellino di un altro colore. Sulla punizione, Boaventura cerca il piazzato col piatto destro ma Di Odoardo risponde ancora presente. Prima della sirena, però, il Città di Mestre va vicinissimo al pari con Murga, pescato ottimamente da Vailati in contropiede. Il suo tiro esalta l’uscita di Siqueira che blinda la propria porta e manda tutti al riposo sul 2-1.

Nella ripresa, la CDM parte col turbo. Dopo appena 20 secondi Foti scambia con Da Silva che s’invola e serve un pallone delizioso a Ortisi, stop ad uscire dall’area e sinistro millimetrico che vale il 3-1. Al 4’ la formazione di casa cala il poker: Boaventura strappa lungo l’out di sinistra, apre splendidamente per Foti che calcia verso il secondo palo. Il suo tiro, forse indirizzato sul fondo, diventa un assist perfetto per Ortisi che, dalla sua mattonella, non fallisce e gira in rete da due passi. E’ 4-1.

Il Città di Mestre però è in partita: Ruzzene con la suola serve Murga, gran botta e palo interno. All’11’ ancora Foti in contropiede, palla d’oro per Ortisi che non si lascia ingolosire dal tiro a rete ma vede il taglio di Da Silva sul secondo palo. Tocco per il numero 11 ex-Asti che però si vede sbarrare la strada dall’uscita risolutoria del portiere veneto.

Al 12’ probabilmente l’episodio chiave del match: Vailati, già ammonito nel primo tempo, stende ancora Foti lanciato in contropiede. Per lui arriva il secondo giallo e per la CDM arrivano due minuti di superiorità numerica. Ma bastano appena 22 secondi a Boaventura per capitalizzare il vantaggio: missile preciso sotto l’incrocio da posizione defilata e il 5-1 è bello che servito.

A questo punto il Mestre rompe definitivamente gli indugi e prova a mettere alle corde la CDM con Bordignon nei panni del portiere di movimento. E le occasioni arrivano, soprattutto con Ruzzene (forse il migliore dei suoi) e Mazzon. E’ proprio il numero 10 a far venire i maggiori brividi ai tifosi di casa con due autentiche sassate che si stampano una a pochi centimetri dall’incrocio e una sul palo per poi carambolare incredibilmente sull’altro palo.

A due minuti dalla fine, il Città di Mestre in effetti accorcia le distanze con Ruzzene che serve un cioccolatino a Mazzon e con il numero 10 che insacca il 5-3. Il tempo per una clamorosa rimonta non c’è più ma c’è tempo per un bel po’ di emozioni finali: al 38’30 Ramon lancia Foti in contropiede e il numero 3 firma la doppietta personale per il 6-3, poi Siqueira sfrutta il portiere di movimento avversario e, dalla sua porta, insacca il settebello CDM, siglando così il suo primo goal stagionale. A 20 secondi dalla fine, poi, un mani di Foti viene punito col calcio di rigore che Bebetinho trasforma con freddezza per il definitivo 7-3.

Il tabellino del match:

CDM FUTSAL: Siqueira, Foti, Ortisi, Ramon,  Repetto, Zanello; Da Silva, Lombardo, Avellano, Ricci, Boaventura, Parodi. All. De Jesus.

CITTÀ DI MESTRE: Di Odoardo, Bergamo, Bordignon, Vailati, Murga, Mazzon, Crescenzo, Ruzzene, Marchesano, bebetinho, Mattiola. All. De Martin.

ARBITRI: Buzzacchino di Taranto e Filippi di Bergamo – CRONO: Fantino di Savona.

RETI: 2.20 Boaventura, 9.43 Foti, 10.00 Mazzon, 20.21 Ortisi, 24.09 Ortisi, 32.12 Boaventura, 38.14 Mazzon, 38.34 Foti, 39.22 Siqueira, 39.40 rig. Bebetinho.

NOTE: Espulso Vailati al 31.15 per somma di ammonizioni. Ammoniti 23.14 Ortisi, 23.47 Mazzon, 29.26 Lombardo, 37.42 Murga.