Una prestazione maiuscola, incorniciata da una doppietta che serviva come il pane. Possiamo sintetizzare così la serata magica di Fabinho, rientrato solo sette giorni fa da un lungo stop per infortunio e subito determinante con le sue giocate. “Sono stato fermo un mese intero – racconta il pivot brasiliano della CDM – La prima partita contro l’Altamarca è servita più che altro per rientrare ma non stavo ancora benissimo fisicamente. In settimana abbiamo lavorato bene e volevo tanto fare bene ma non per me quanto piuttosto per la squadra, per dimostrare a noi stessi che possiamo fare tutto e arrivare a centrare tutti i traguardi che vogliamo. Dipende solo da noi”. 

Due goal decisivi, quelli segnati da Fabinho contro il Modena, che di fatto hanno spaccato la partita scavando il solco che è poi valso la vittoria, ma a restare negli occhi di tutti è stata ovviamente la volée che ha regalato alla CDM il 4-3 a metà ripresa. “Per fare un goal così serve che prima di tutto che l’assist del tuo compagno sia perfetto – spiega Fabinho – poi a quel punto viene tutto più facile. Ma voglio fare i complimenti a tutti, ai ragazzi, al mister e allo staff perché siamo stati concentrati per tutta la partita. Non ci aspettavamo un inizio così, siamo andati subito sotto di due goal ma abbiamo saputo restare calmi per pareggiare e dopo, piano piano, per rientrare in partita e poi centrare questa bella vittoria per noi e per i nostri tifosi”.