Punti pesanti, anzi pesantisimi quelli in palio al Palafranchetti di Mestre fra i padroni di casa e la CDM Futsal. In ballo c’è una bella fetta di speranze playoff. Mister De Jesus si affida al quintetto iniziale con Politano fra i pali, Mentasti, Foti, Ortisi e Avellano e la prima conclusione arriva dopo appena dieci secondi, con Foti che sfiora il goal immediato. La risposta del Mestre arriva dopo 2 minuti con Murga che ci prova ma non impensierisce Politano. Al 5′ la CDM va vicinissima al vantaggio con Ricci ma trova sulla sua strada la deviazione del portiere avversario Di Odoardo, che mette in angolo. L’estremo difensore mestrino deve poi superarsi sul missile rasoterra di Fabinho, deviato ancora in angolo. Dal corner, Foti pesca bene ancora Fabinho che al volo sfiora il palo.

Il Mestre replica al 9′ con la punizione di Bordignon che Politano respinge con i pugni. Sempre su punizione, due minuti dopo, ma dall’altro lato del campo è Foti a impegnare Di Odoardo, che con i piedi si rifugia in angolo. Poco dopo, è sempre il numero 3 della Cdm a chiamare il portiere mestrino alla deviazione. Al 13′ la coppia Crescenzo-Pires prova a mettere paura a Politano ma il giovane portiere della CDM alza in angolo un pallone non semplice. Al 15′ Bebetinho ha per due volte l’occasione di portare avanti i suoi ma prima dà solo l’illusione del goal, spedendo il pallone sull’esterno della rete e poi chiama Politano alla parata fin qui più difficile della gara.

Ancora Ramon, al 16′, ancora su punizione, ma Di Odoardo ci mette una pezza. Nel finale di tempo, il Mestre sembra voler rompere gli indugi e va vicino al goal con Murga. Politanoriesce a deviare ma la palla danza pericolosamente a pochi centimetri dalla linea di porta, finché Foti non spazza l’area e allontana la minaccia. Alla fine, però, le due squadre vanno al riposo sul punteggio di 0-0, con una CDM forse più propositiva e pericolosa rispetto agli avversari.

La prima vera conclusione della CDM nella ripresa la prova Ramon ma la palla si spegne sul fondo non di molto ma la risposta del Città di Mestre è di quelle che fanno male: gran botta di Pires sul tocco di Bordignon dalla linea laterale e palla che s’insacca per l’1-0 dei padroni di casa. A 5′ dalla sirena, De Jesus decide di mettere in campo Foti come portiere di movimento ma il primo brivido è per i tifosi della CDM: Ramon e Pires entrano in contatto, la panchina di casa chiede il secondo giallo per il centrale brasiliano ma gli arbitri sventolano il rosso per un componente dello staff mestrino. Il primo vero tiro in porta lo piazza Avellano, con Di Odoardo che salva tutto. La CDM sembra in riserva di energie ma l’ultimo minuto è da brividi. Avellano pesca Foti, che tocca di prima per Fabinho in mezzo a mille maglie mestrine, il numero 8 calcia e trova lo spiraglio giusto per firmare l’1-1. Il Mestre non ci sta e inserisce a sua volta il portiere di movimento ma, a 9 secondi dalla fine, Ramon riconquista palla e calibra un destro preciso che s’infila nella porta sguarnita.

Tre punti sofferti, conquistati in casa di una diretta concorrente, che permettono alla CDM di tenere a bada l’assalto del Lecco, di staccare proprio il Mestre e di avvicinarsi tantissimo al terzo posto dello Sporting Altamarca. Tre finali, si diceva in settimana. Adesso ne restano due. Tutte da vivere, per inseguire un sogno. Anche con il cuore, anche con il carattere, anche con la voglia di non mollare mai.

 

Ecco il tabellino del match:

CITTÀ DI MESTRE: Di Odoardo, Bergamo, Bordignon, Vailati, Pires, Ortolano, Murga, Crescenzo, Gavioli, Ruzzene, Cianchi, Bebetinho. All. Giacon.

CDM FUTSAL: Siqueira, Foti, Ortisi, Ramon, Fabinho, Mentasti, Avellano, Zanello, Ricci, Boaventura, Parodi, Politano. All. De Jesus.

ARBITRI: Viviani di Nocera Inferiore e Pubblico di Roma1 – CRONO: Finotti di Rovigo.

RETI: 28.30 Pires, 39.26 Fabinho, 39.51 Ramon.

NOTE: Ammoniti 14.02 Vailati, 19.45 Pires, 25.29 Ruzzene, 31.40 Ramon, 33.40 Ricci.