E’ mancato solo il brindisi finale, quello che tutti si aspettavano per chiudere nel migliore dei modi un 2023 ricco di vittorie e goal e che invece, purtroppo, non è arrivato. La CDM Futsal si è un po’ fermata sul più bello, dovendo alzare bandiera bianca di fronte a un Lecco più cinico e determinato ma ora, al di là della singola partita, è forse anche il momento di tirare le somme della prima metà di stagione, visto che siamo al classico giro di boa del campionato.

Dal 29 settembre al 30 dicembre, tre mesi e un giorno di sacrificio e lavoro, di qualche arrabbiatura e tante soddisfazioni, di errori (e chi non ne commette?) ma anche di impegno costante per superarli e migliorarsi sempre. Un avvio di campionato difficile, ammettiamolo, in cui la squadra sembra ancora poco amalgamata e solida. Certo, manca ancora Marco Boaventura che sta recuperando dopo il grave infortunio dello scorso anno, ma c’è anche qualcos’altro. Il debutto casalingo contro il Saints Pagnano ne è la prova: sotto 5-4 fino a due secondi dalla fine, poi la zampata di capitan Ortisi e rimettere tutto in linea di galleggiamento. Sette giorni dopo però arriva il ko interno, pesante, contro la Leonardo e poi un altro pareggio, in trasferta, sul campo dell’Elledì e anche stavolta in rimonta. Due punti appena nelle prime 3 giornate, due delle quali giocate fra le mura amiche: non proprio l’avvio di stagione che tutti sognavano!

La sfida interna contro Pistoia è la svolta: la CDM s’impone per 7-0 e sembra sbloccarsi, anche mentalmente. Da qui in poi arrivano tre vittorie di fila, contro Fenice Venezia Mestre, Sporting Altamarca e Modena Cavezzo, a consolidare non solo la classifica ma anche la convinzione nei propri mezzi. L’incrocio col Pordenone riporta tutti un po’ con i piedi per terra, ma ormai la squadra ha acquisito una sua fisionomia e, dopo il turno di riposo, la vittoria pur sofferta contro l’Alto Vicentino fa riprendere il filo di un discorso che sta portando verso le zone nobili della classifica. Il 7-3 al Città di Mestre è il modo migliore per approcciarsi alla sfida contro la capolista-corazzata Petrarca, sul cui campo i ragazzi di De Jesus strappano un prezioso pareggio per 4-4, confermando ancora una volta tutta la loro voglia di non mollare mai, di fronte a qualunque avversario e avversità.

Se il Natale è dolce, anzi dolcissimo, purtroppo il Capodanno lo sarà un po’ meno, vista la sconfitta patita contro il Lecco ma, a ben guardare, questa fine di 2023 lascia in dote una CDM saldamente ancorata alle primissime posizioni: quinta al giro di boa, con 21 punti all’attivo insieme all’Elledì, a -11 dall’inarrivabile Petrarca, ma a solo -4 dal duo di inseguitrici Pordenone-Sporting Altamarca, appaiate al secondo posto in classifica. In mezzo, anche la Leonardo che beffa proprio la CDM, scavalcandola al fotofinish e conquistando quel quarto posto che, in chiave tabellone di Coppa Italia, garantisce di poter giocare almeno la prima partita con il vantaggio delle mura amiche. Il 23 gennaio prossimo, quindi, la CDM volerà in Sardegna per sfidare nel primo turno la Leonardo, squadra che lo scorso anno eliminò l’allora Sampdoria Futsal dalla stessa competizione proprio ad un passo dalla Final Four, con un bruciante 4-3 ai calci di rigore. Per la cronaca, gli altri abbinamenti di questo primo turno saranno Petrarca-Fenice Venezia Mestre, Sporting Altamarca-Elledì e Pordenone-Città di Mestre.

Diamo uno sguardo anche alla classifica marcatori: miglior cecchino per la CDM è un Andrea Ortisi che ormai non sorprende quasi più. Puntuale come le ferrovie svizzere, il Gallo non si smentisce mai ed anzi, sembra migliorare con l’età, proprio come il vino buono. Nove reti nelle prime 12 gare giocate e la sensazione che per lui gli anni non passino mai.  Subito dietro di lui, con 8 reti, troviamo Marco Boaventura, frenato lo scorso anno dal grave infortunio al legamento e costretto a rinviare di qualche giornata l’esordio stagionale. Rivederlo in campo e rivederlo segnare è stata una vera scossa positiva per tutto l’ambiente. Il Boa è tornato a mordere come tutti ce lo aspettavamo: più forte di prima! A 8 reti anche un Simone Foti forse mai determinante come in quest’inizio di stagione. Lo scorso anno, tanto per intenderci, in tutto il campionato ne aveva segnati 9. Appena una rete in meno per Fabinho, tornato quest’anno alla CDM e subito decisivo. Ma da uno della sua classe non ci aspettavamo niente di differente.

Parlando di reti, la chicca arriva all’ultimo. La CDM Futsal infatti, nelle prime 12 gare del campionato, ha incassato solo 26 goal, laureandosi miglior difesa del girone A, facendo meglio anche della capolista Petrarca. Solo la Roma C5 ha fatto meglio in tutta la Serie A2 Elite, subendo soltanto 23 reti ma segnandone anche 31, ben 12 in meno delle 43 mese a segno della CDM.

Insomma, per essere a metà del guado c’è di che poter essere soddisfatti. Se si poteva fare ancora meglio? Certo che sì, come sempre accade nello sport ma proprio chi fa sport sa benissimo che la perfezione è (quasi) sempre un obiettivo a cui tendere, una meta per la quale allenarsi e faticare. Godiamoci allora questi numeri e lavoriamo tutti insieme per crescere ancora, dentro e fuori dal campo, come abbiamo sempre fatto.

Buon 2024 a tutti dalla grande famiglia CDM 💙🤍💚