Non inizia con il piede giusto il campionato: dopo una partita estremamente combattuta e incerta fino all’ultimo secondo, la CDM perde 3-2 con la Todis di mister Angelini. Ne parliamo con Mino Paoletti, direttore generale CDM.

Ciao Mino, immagino l’umore non sia dei migliori…
Che dire, una partita combattutissima, l’abbiamo giocata fino all’ultimo secondo ma forse ci mancano l’amalgama e la conoscenza approfondita della filosofia di gioco di mister Milton

Beh, certo, forse era scontato immaginare che l’aver cambiato tanto durante l’infinita pausa dallo scorso campionato avrebbe avuto delle controindicazioni
Sì, è vero, anche se comunque tutti ci tenevamo a fare bella figura in un contesto splendido come quello del Re5tart di Salsomaggiore. E credo che comunque questo in campo si sia visto.

Io personalmente ho visto un Titon straripante in alcuni momenti e un Ricardo Caputo che porta tutto il suo grande bagaglio di esperienza al servizio della squadra (i 5 falli di Ostia a 12 minuti dalla fine del secondo tempo sono in gran parte merito suo…).
Sì, concordo, ma aggiungo Raffaele Lo Conte che oggi ha davvero mostrato tutto il suo valore (peraltro sotto gli occhi di Massimiliano Bellarte, CT della nazionale…)

E il futuro? Oggi sulla trasmissione in diretta del match qualcuno ha fatto previsioni indicando la CDM come una delle papabili per i playoff…
Oggi abbiamo perso, dobbiamo cercare di metabolizzare le indicazioni del mister e diventare prima possibile la squadra che abbiamo in mente, magari mettendo al servizio del collettivo le individualità, il resto lo dirà il campionato.
Grazie Mino e alla prossima, sperando in una occasione più propizia dal punto di vista del risultato!

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