Una partita incredibile quella andata in scena al Palamaser fra i padroni di casa dello Sporting Altamarca e la Sampdoria Futsal. Irriconoscibili i blucerchiati nel primo tempo, tanto brutti e spaesati da non sembrare nemmeno veri, ma anche splendidi e determinati nella ripresa. Il risultato è che da un passio di 4-0 maturato dopo meno di 13’, i ragazzi di mister Cipolla riescono ad acciuffare un 4-4 che dimostra ancora una volta il cuore di questi ragazzi. Primi minuti in maglia blucerchiata anche per il neo-acquisto Marco Scigliano che, dopo un solo allenamento con i nuovi compagni, è stato subito gettato nella mischia da mister Cipolla anche se con un minutaggio ancora ridotto. Qualche buono spunto per lui ma per vedere il vero Scigliano bisognerà dargli un po’ di tempo per ambientarsi.

Ma torniamo al match del Palamaser: il primo brivido del match è per i tifosi dell’Altamarca e arriva… da fuoco amico: al 3’ sull’angolo di Boaventura, è infatti Cerantola a deviare malamente facendo carambolare il pallone sulla traversa della propria porta. I padroni di casa si fanno vedere con Maltauro, ben servito da Delmestre, ma Lo Conte fa buona guardia. Il portiere blucerchiato non può nulla però a 5.42 quando Alemao trova un corridoio perfetto per Delmestre, controllo e girata per il vantaggio dell’Altamarca. Passano meno di venti secondi e la formazione di casa concede il bis con Rosso che calcia una gran botta sotto la traversa.

La Samp torna a pungere con Foti ma il suo tiro viene respinto da Miraglia, poi Boaventura prova la volée dalla distanza ma Alemao, con Miraglia ormai battuto, riesce a ribattere il pallone del possibile 2-1. Gli uomini di mister Gigi Pagana però trovano il tris con il tapin vincente di Ouddach che fa 3-0. L’Altamarca però viaggia sul velluto e al 12’ allunga ancora, sfruttando un errato piazzamento difensivo blucerchiato con Delmestre che salta anche Lo Conte in uscita e insacca il 4-0.

La Samp fatica tremendamente a trovare il bandolo della matassa ma anche la malasorte ci mette lo zampino quando al 16’ il pallone calciato da Saponara si stampa sul palo con Miraglia ormai fuori causa. L’unica nota positiva di un primo tempo praticamente da dimenticare arriva a fil di sirena, con Maltauro che commette il sesto fallo per i suoi e manda Boaventura al tiro libero. Il numero 70 blucerchiato non si fa ipnotizzare da Miraglia e mette in rete la palla del 4-1 che manda la Samp al riposo con una fiammella di speranza in più, per una ripresa che non potrà che essere all’arrembaggio.

E infatti la Samp che esce dagli spogliatoi ha un’altra marcia. La strigliatona (per usare un eufemismo!) di mister Cipolla negli spogliatoi deve aver toccato i tasti giusti perché al 4’ Boaventura prova il tiro, Miraglia ribatte corto ma la palla finisce sui piedi di Pedrinho che, insacca sottomisura il 4-2. Pochi secondi dopo Maltauro commette un fallo a centrocampo e si becca il secondo giallo della sua giornata, concedendo così alla Samp due minuti in superiorità numerica. Ma che la sfortuna voglia remare contro i blucerchiati lo si capisce ancora, perché i ragazzi di Cipolla centrano altri due pali prima di trovare la rete con Renoldi, che scaglia tutta la rabbia Samp in fondo al sacco, per la rete del 4-3 che riapre il match.

L’Altamarca prova a rompere l’assedio con Cerantola che, dalla distanza, impegna Lo Conte costringedolo a rifugiarsi in angolo ma ora è davvero tutta un’altra Sampdoria. Renoldi ci prova al 9’ sull’assist di Gargantini ma Miraglia è ancora attento e vola a respingere. La fantastica rimonta blucerchiata però è solo rimandata di qualche istante perché al 12’ Alemao perde un pallone sanguinoso sulla pressione di Boaventura, con Miraglia lontano dai propri pali e il numero 70 deve solo rincorrere e, in scivolata, appoggiare in rete la palla di un 4-4 che, dopo i primi 20’, sembrava ai limiti dell’impossibile.  

Nei minuti finali la Samp accusa un po’ la stanchezza della rincorsa e l’Altamarca trova un paio di occasioni sulle quali Lo Conte fa però buona guardia, come a 1.42 dalla sirena quando salva tutto su Cerandola, appostato a meno di un metro dalla linea di porta. Dall’altra parte del campo, però, non è da meno il suo dirimpettaio Miraglia che a 20” dalla fine nega a Pedrinho la rete dell’apoteosi Samp. Le ultime note di cronaca di questo match incredibile sono l’espulsione a dir poco frettolosa di Renoldi ad appena 17 secondi dalla fine per uno scontro testa contro testa con un avversario (apparso del tutto fortuito e per fortuna senza conseguenze per i due giocatori) e la parte superiore della traversa colpita da Delmestre con un tiro dalla distanza.

 

Ecco il tabellino del match:

SPORTING ALTAMARCA: Kovacevic, Miraglia, Ouddach, Houenou, Mohssine, Cerantola, Bon, Maltauro, Alemao, Rosso, Carlos, Zarantonello. All. Pagana.

SAMPDORIA FUTSAL: Lo Conte, Foti, Ortisi, Gargantini, Scigliano, Petronio, Salamone, Renoldi, Politano, Pedrinho, Saponara, Boaventura. All. Cipolla.

ARBITRI: Zangara e Romeo di Roma 2 – CRONO: Pellegrino di Lecce.

RETI: 5.42 Delmestre, 6.05 Rosso, 9.10 Ouddach, 12.44 Delmestre, 19.46 Boaventura, 23.55 Pedrinho, 25.45 Renoldi, 32.05 Boaventura.

NOTE: Osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime della tragedia di Ischia. Ammoniti al 7.30 Renoldi, 9.05 Gargantini, 15.42 Bon, 19.46 Maltauro, 21.01 Politano, 22.25 Alemao. Espulsi al 25.10 Maltauro e al 29.43 Renoldi per somma di ammonizioni.