La prima apparizione della Nazionale italiana di futsal in Liguria non poteva coincidere con una sfida più affascinante: sul parquet di Campo Ligure i ragazzi di Salvo Samperi affrontano la Spagna di Jesus Velasco, in una partita che profuma di passione e tradizione pallonara. Samperi parte con Bellobuono, Pulvirenti, Liberti, Merlim e Rossetti, Velasco si affida a Herrero, Moralez, Rivillios, Fernandez e Raya.
La gara è subito ad altissima intensità con Rivillios e Alvarez che impegnano Bellobuono in un paio di parate non proprio semplici. Gli Azzurri rispondono con Rossetti e Motta ma Herrero non corre rischi. All’8’ ci prova anche Munoz ma la sua conclusione termina di poco alta sopra la traversa. Pochi secondi dopo l’Italia la sblocca con il piattone destro dalla distanza di Motta che sorprende Jesus Herrero sul primo palo. Il portiere dell’Inter Movistar deve superarsi, poco dopo, su Pulvirenti e poi su Liberti ma la Spagna riparte in velocità e al 9’ piazza la zampata che vale il pareggio con Munoz, abile a mettere in rete un pallone tagliato sulla fascia sinistra.
Venancio ha sui piedi la palla dell’immediato nuovo vantaggio ma la difesa spagnola rientra bene e ci mette una pezza, chiudendo in angolo. Al 14’ la palla giusta se la crea Barrichello che prova una girata acrobatica dopo essersi coordinato in una frazione di secondo. Anche stavolta Herrero è attento e respinge con i pugni. Un minuto dopo però l’Italia rischia grosso: la difesa è troppo leziosa e per poco Cecilio Moralez non ne approfitta con un colpo a botta sicura da dentro l’area. Bellebuono si esalta e in spaccata nega alle Furie Rosse il goal del sorpasso. Al 17’ è invece la Spagna a tremare: incursione a destra di Rossetti, palla sporca messa in mezzo per Pulvirenti che la devia come può ma la sfera carambola sulla faccia esterna del palo e si spegne sul fondo. La risposta degli iberici passa dia piedi di Pacheco che lascia partire un gran mancino sul quale Bellebuono smanaccia come può. Si va al riposo sull’1-1.
Nella ripresa è la Spagna a mettere subito la freccia con l’incursione a sinistra di Antonio Perez che batte Bellobuono con un mancino velenoso e preciso che s’insacca all’angolino sul palo lungo. L’Italia pareggia subito i conti: il rilancio del portiere spagnolo Navarro è rischioso, Merlim lo intercetta a metà campo attirando su di sé la difesa iberica e poi vede Rossetti tutto solo sul secondo palo. Il servizio è al perfetto così come il tap-in del numero 4 per il 2-2. La Spagna però continua a premere, riuscendo a tenere altissima la qualità del palleggio e all’11’ trova con Gordillo la rete del nuovo vantaggio: il numero 9 taglia tutto il fronte difensivo azzurro, si coordina bene e batte Bellobuono con una rasoiata mancina non potente ma molto precisa.
L’Italia però non vuole farsi sfuggire il match e due minuti dopo trova la zampata di Rossetti, abile a girare alle spalle di Navarro un pallone servitogli col contagiri da Pulvirenti. Il Palasport di Campo Ligure intanto si scalda sempre più e invoca l’esordio in Azzurro del pupillo di casa Francesco Ricci. L’Italia prova a complicarsi la vita da sola, con Bellobuono che cerca un servizio rischioso per Liberti, la Spagna riconquista palla ma lo stesso Bellobuono compie un doppio miracolo e salva la propria porta. Il portierone azzurro però non può nulla poco dopo sulla girata di prima intenzione di Mayor che s’infila sotto l’incrocio alla sua sinistra. E’ 4-3 Spagna a poco più di cento secondi dalla sirena. Samperi si gioca il tutto per tutto, con Merlim nel ruolo di powerplay. E’ la mossa che vale l’assalto finale ma la Spagna tiene e il Palasport di Campo Ligure non può che applaudire un’Italia che ce l’ha davvero messa tutta, rispondendo colpo su colpo alle Furie Rosse del mago Jesus Velasco.
Ecco il tabellino del match:
ITALIA: Dalcin, Rossetti, Baldasso, Pulvirenti, Fortini, Ricci, Liberti, Merlim, Cutruneo, Bellobuono, Motta, Turmena, Isgrò, Biscossi, Parisi, Barrichello. All. Samperi.
SPAGNA: Herrero, Perez, Mayor, Cejudo, Alvarez, Moralez, Raya, Fernandez, Gordillo, Rivillios, Pacheco, Navarro, Castejon, Munoz. All. Velasco.
ARBITRI: Manzione, Zanfino e Prekaj – CRONO: Filippi
RETI: 7.38pt Motta, 9.28pt Munoz, 2.06st Perez, 3.10st Rossetti, 11.11st Gordillo, 13.30st Rossetti, 18.11st Mayor.
NOTE: Ammonito Merlim a 0.46pt, Alvarez a 15.32pt, Barrichello a 5.45st, Rossetti a 6.27st.